CLASSI TERZE

Assonometria di gruppi di solidi

In questa lezione costruiremo insieme l’assonometria isometrica di un gruppo di solidi. Partiremo dalle assonometrie isometriche di figure che già conosciamo (cubo e parallelepipedo) e inizialmente le metteremo insieme per capire come si dispongono automaticamente i solidi nello spazio riportando le misure.

Dopo aver realizzato i primi due solidi, costruiremo una piramide appoggiata sulla base superiore di uno dei due solidi.

Il nostro esercizio quindi sarà composto da: 

– un cubo; 

– un parallelepipedo; 

– una piramide a base rettangolare appoggiata sulla base superiore del parallelepipedo. 

Qui di seguito potete vedere l’impostazione della tavola come verrà alla fine e poi, passaggio dopo passaggio, o meglio, solido dopo solido, la realizzeremo insieme.

MODELLO DELLA TAVOLA

Dopo aver realizzato la squadratura e il cartiglio, lo spazio restante della tavola andrà diviso in quattro parti. Imposteremo gli assi dell’assonometria isometrica (30°-30°) ma terremo la linea orizzontale un po’ più verso il basso rispetto al centro del foglio. 

Dobbiamo disegnare la vista dall’alto del parallelepipedo e del cubo come nell’immagine che segue. 

 

IMPOSTAZIONE GENERALE

1. ASSONOMETRIA DEL PARALLELEPIPEDO

Ora procediamo risolvendo il primo solido, quello più vicino alla linea orizzontale. Colorerò la base (ma voi non dovrete farlo) per aiutarvi ad individuare i 4 punti da cui alzare le quattro altezze tutte uguali. 

PARTE 1:  ASSONOMETRIA ISOMETRICA DEL PARALLELEPIPEDO

2. ASSONOMETRIA DEL CUBO

Ora procediamo risolvendo il secondo solido, cioè il cubo. Anche in questo caso, colorerò la base per aiutarvi ad individuarla più facilmente.

PARTE 2: ASSONOMETRIA ISOMETRICA DEL CUBO

3. AGGIUNGIAMO LA PIRAMIDE APPOGGIATA SULLA BASE SUPERIORE DEL PARALLELEPIPEDO

Ora aggiungiamo la piramide. Pensiamo alle piramidi degli antichi egizi, a come le vedremmo dall’alto per terminare la figura preparatoria da cui riportare le misure e per capire come risulterà in assonometria. 

Sistemiamo quindi la figura preparatoria (cioè la vista dall’alto) tracciando le due diagonali che poi, riporteremo sulla base superiore del nostro parallelepipedo in assonometria. Osservate tutte le linee blu.

Ora alziamo l’altezza della piramide con lo stesso orientamento dell’asse Z, cioè verticalmente. Il termine della nostra linea sarà il vertice, cioè la punta della nostra piramide. 

Infine congiungiamo il vertice con tutti i punti della base e tratteggiamo le parti non in vista. 

PARTE 3: ASSONOMETRIA ISOMETRICA DELLA PIRAMIDE A BASE RETTANGOLARE

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