ATTIVITA' PRATICHE E CREATIVE

La caffettiera "Cupola" di Aldo Rossi

Aldo Rossi è stato un architetto, teorico dell’architettura e accademico italiano. E’ nato il 3 maggio 1931 a Milano ed è morto il 4 novembre 1997 sempre nella stessa città. 

È stato il primo italiano a vincere nel 1990 il Premio Pritzker (considerato il Nobel dell’architettura), seguito otto anni dopo da Renzo Piano.

E’ stato progettista, teorico e docente in molte università italiane.

LE SUE ARCHITETTURE ED IL RAPPORTO CON LA CITTA’

Aldo Rossi ha sviluppato una concezione della città totalmente nuova: egli la vedeva come la somma di tutte le epoche, di tutti gli stili architettonici fino ad allora presenti. Non potendo “rompere” totalmente con il passato come facevano gli architetti di quell’epoca, si trovava a dover rendere la sua costruzione “organica” all’interno della città.

La sua soluzione è stato l’utilizzo degli Archetipi. Questi sono delle forme ricorrenti nella storia dell’architettura, forme che vanno a costituire un vero e proprio richiamo alla cittadina esistente, rendendo il proprio risultato nello stesso tempo innovativo e tradizionale. Molti sono stati gli archetipi utilizzati da Rossi nel corso della sua carriera e la loro bellezza sta nella facile riconoscibilità da parte di tutti, sia dall’esperto che dal ragazzino.

Immaginiamo ad esempio il teatro. La sua forma è stata ideata dai greci come uno spazio all’aperto immerso nella natura che faceva da sfondo alla scena della dell’opera (tragica o commedia) rappresentata. I romani hanno tramutato questa architettura in un edificio chiuso sui quattro lati ma immerso nella città. I nostri teatri attuali non sono cambiati nella forma. Questo è un archetipo che rimane costante nel tempo.

ALDO ROSSI E IL DISEGNO INDUSTRIALE

Oltre all’architettura, Rossi, ha realizzato oggetti di Design industriale su richiesta, tra i quali:

■ 1983 la sedia Teatro per Molteni&C, attuale Gruppo Molteni, con la collaborazione di Luca Meda;

■ 1984 la caffettiera La Conica per Alessi;

■ il bollitore Il Conico per Alessi;

■ 1987 la sedia Milano per Gruppo Molteni;

■ 1988 la caffettiera La Cupola Alessi;

■ 1989 la poltrona Parigi per Unifor, attuale Gruppo Molteni;

■ la libreria Cartesio per Unifor, attuale Gruppo Molteni;

■ il tavolo Consiglio per Unifor, attuale Gruppo Molteni;

■ L’orologio Momento, Alessi.

LA CAFFETTIERA “CONICA” – 1984

La conica, primo progetto di caffettiera espresso dell’architetto Aldo Rossi, nasce da un gioco di forme geometriche semplici che formano una mini architettura da tavola, dallo stile conciso ed elegante. Una caffettiera in acciaio inox 18/10, bella da vedere e semplice da usare.

LA CAFFETTIERA “CUPOLA” – 1985

La cupola è la caffettiera disegnata da Aldo Rossi nel 1988. Nata dal desiderio dell’autore di creare una caffettiera alla portata di tutti, ottenendo in effetti un grande successo di pubblico, è una piccola architettura da tavola con il tetto a cupola.

Un oggetto funzionale e al tempo stesso bello da vedere, un’icona dell’industrial design contemporaneo con il quale preparare e servire un ottimo caffè.

La sua forma è ispirata alla Cupola di San Gaudenzio di Novara. 

IL NOSTRO LAVORO: RILEVIAMO, RIDISEGNAMO E MODELLIAMO IN 3D LA CAFFETTIERA “LA CUPOLA”

A partire dalla caffettiera fisica è necessario ricavare le misure attraverso l’uso di strumenti come il calibro, la squadra o il metro estensibile. 

Bisognerà realizzare uno schizzo (eidotipo) per annotare tutte le misure scegliendo come vista principale quella frontale (le misure dei cerchi si possono esprimere attraverso diametro e raggio!) e quella dall’alto.

E’ possibile misurare e disegnare qualsiasi oggetto e «restituirlo» attraverso un disegno. 

Questo disegno sarà comprensibile a tutti e attraverso le misure è possibile produrre qualunque tipologia di rappresentazione:

– Proiezioni ortogonali

– Assonometria

– Con il computer, un modello tridimensionale (usando SketchUp disponibile in GSuite for Education gratuitamente o altri software di modellazione)

– Un oggetto reale tridimensionale attraverso una stampante 3d o un modello di studio in legno.